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valerioPagnotta
er pagnotta(tutto e di più!!!)
spettacoli
2 aprile 2009
RICOMINCIAMO A METTERLI IN CRISI!!!


PARTECIPA, ADERISCI!!!



permalink | inviato da pagnotta il 2/4/2009 alle 13:0 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
politica interna
17 marzo 2009
It's incredible!
 Io mi chiedo fino a che punto questo sistema contiunuerà a essere così ipocrita e ignorante.
Non capisco perchè ieri su Raiuno, dopo la fine del film "Pane e Libertà" che racconta la vita di Giuseppe Di Vittorio, Bruno Vespa ha affrontato come tema della trasmissione "I 60 anni della Destra", e per di più avendo come ospiti lo stato maggiore di An(da Matteoli alla Meloni). O si tratta di un insulto oppure di una mancanza di sensibilità su questi temi; oppure, in maniera ironica, si voleva dire:"Adesso che avete visto come era una volta, guardate come è adesso..."; non ci sono parole per questo sfregio: indignazione, vergogna nei confronti di un Paese che ha dimenticato, e in parte è anche colpa di una certa sinistra. Se è vero che la Storia insegna al non far ripetere sbagli del passato, allora vuol dire che non abbiamo capito proprio niente.
Per di più ieri, lunedì 16/3/09 tre ragazzi dei collettivi della facotà scienze politiche di Roma3 e altri studenti che non c'entravano niente, sono stati picchiati a sangue da ragazzi della Destra universitaria con bastoni e pugni di ferro. i feriti sono stati portati d'urgenza all'ospedale, le chiazze di sangue sul pavimento e, cosa che lascia dell'incredibile, la sicurezza è arrivata mezz'ora dopo, nonostante il fatto fosse avvenuto al piano terra. Nel pomeriggio stesso è stato organizzato un mini-corteo di protesta fino al Rettorato, per chiedere al Rettore, e quindi a una figura istituzionale, che posizione prendere in merito.
Non è solo l'Università, ma tutte le Istituzioni devono indignarsi per questo e, di conseguenza, anche i cittadini, perchè se degli sbagli sono stati commessi c'è chi deve pagare, ma non sarà mai abbastanza per ottemperare allo sbaglio fatto dalle forze democratiche 60 anni fa, ossia quello di permettere la creazione di un partito di estrema destra ispirato a un regime decaduto.



permalink | inviato da pagnotta il 17/3/2009 alle 9:46 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
SOCIETA'
13 febbraio 2009
Un testo scritto più di 80 anni fa ma ancora attuale
Antonio Gramsci, 85 anni fa, scrisse questa nota ne "l'Unità", esattamente il 12 Febbraio 1924, quando questo giornale prese vita. Fa riflettere perchè se questa condizione sociale che Gramsci descrive nel '24 è ancora attuale, allora potremmo prevedere ciò che verrà dopo?
Scrisse Gramsci:
Si osserva da alcuni con compiacimento, da altri con sfiducia e pessimismo, che il popolo italiano è «individualista»: alcuni dicono «dannosamente», altri «fortunatamente». Questo «individualismo», per essere valutato esattamente, dovrebbe essere analizzato, poiché esistono forme diverse di «individualismo», più progressive, meno progressive, corrispondenti a diversi tipi di civiltà e di vita culturale. Individualismo arretrato, corrispondente a una forma di «apoliticismo» che corrisponde oggi all’antico «anazionalismo»: si diceva una volta «Venga Francia, venga Spagna, purché se magna», come oggi si è indifferenti alla vita statale, alla vita politica dei partiti.

Ma questo «individualismo» è proprio tale? Non partecipare attivamente alla vita collettiva, cioè alla vita statale (e ciò significa solo non partecipare a questa vita attraverso l’adesione ai partiti politici «regolari») significa forse non essere «partigiani», non appartenere a nessun gruppo costituito? Significa lo «splendido isolamento» del singolo individuo, che conta solo su se stesso per creare la sua vita economica e morale? Niente affatto. Significa che al partito politico e al sindacato economico «moderni», come cioè sono stati elaborati dallo sviluppo delle forze produttive più progressive, si «preferiscono» forme organizzative di altro tipo, e precisamente del tipo «malavita», quindi le cricche, le camorre, le mafie, sia popolari, sia legate alle classi alte.



permalink | inviato da pagnotta il 13/2/2009 alle 12:24 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
cinema
31 gennaio 2009
SENZA REGOLE di Jon Avnet

il primo film in cui compaiono sia De Niro che Pacino(dopo il Padrino 2, ma non si sono mai scambiati battute). Da vedere per chi apprezza il genere



permalink | inviato da pagnotta il 31/1/2009 alle 19:22 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
CULTURA
26 gennaio 2009
Italiani: razza anomala
Dibattiti, servizi, tv spazzatura, politici corrotti, chi ne ha più ne metta e due cose risaltano agli occhi degli italiani: Obama e le tette della ragazza del Grande Fratello.
L'italiano si rappresenta così. Una volta si andava all'estero con quello che veniva definito "il fascino meridionale", oggi non si aggiunge niente, anzi, forse con l'aumento di un analfabetismo materiale non si ha neanche più il fascino.
Ogni cosa che pensa l'italiano è relativo alle proprie tasche, a nessuno frega niente di niente e se devono parlare della guerra di Gaza lo fanno solo perchè lo hanno letto sui giornali o sentito per caso. L'elezione di Obama ha portato una ventata degli entusiasmo negli americani, e forse dovrebbe portare un'amarezza ulteriore in Italia, visto che in America vanno che si avanti e noi, guarda caso, rimaniamo indietro, avendo come novità il vecchiume. e qui i commenti: ma l'Italia è l'Italia, un'altra mentalità, il Vaticano, il diritto alla vita, gli immigrati...insomma, la globalizzazione fa comodo solo per i fatti propri e l'unica frase(spregevole) che viene detta è:"si stava meglio quando si stava peggio".
La presenza dilaniante del qualunquismo fa paura, tanto più che anche chi pensa di fare bene una cosa con lo spirito giusto, la ottiene in modo sbagliato. non esiste più la differenza tra buoni o cattivi: ci sono solo buoni dalla nascita e cattivi alla crescita, forse è per questo che molti bambini ancora oggi muoiono.
A questo punto dovrebbe ricorrere quella famosa frase:"E' stata fatta l'Italia, chissà quando verranno fatti gli Italiani..." perchè sussiste ancora una dose di diffidenza e di pregiudizio in chi non la pensa nello stesso modo o chi viene da altri posti. Francamente è una situazione che nel 2009 fa cadere le braccia a chi si impegna per cambiare, a chi cerca di far crescere culturalmente il posto in cui è cresciuto, che sia una periferia di città o un paese di montagna. Invece accade il contrario: ognuno pensa per sè e quei posti decadono, mentre chi vi abita si compra il paraocchi e se vede una cosa cambiata, cerca di riportarla a come era prima, invece di migliorarla. Io non mi riconosco in questo stereotipo, infatti sono nella minoranza!



permalink | inviato da pagnotta il 26/1/2009 alle 15:37 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
musica
21 gennaio 2009
Piero Pelù-Toro Loco



i Live sono sempre i meglio!!!


 




permalink | inviato da pagnotta il 21/1/2009 alle 19:4 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
cinema
4 gennaio 2009
NELLE TUE MANI di Peter Del Monte

Spettacolare la recitazione dei due protagonisti ma anche di tutti gli attori del film. Il racconto ti coinvolge, fa vedere una faccia della società di oggi molto particolare. La storia di un ragazzo che rimane catturato dal mistero e dal fascino di una ragazza di origini slave e il susseguirsi di ciò che sembra imprevedibile. a voi la visione



permalink | inviato da pagnotta il 4/1/2009 alle 19:1 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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